“Canegrate Insieme” e il mancato confronto in streaming
La lista civica spiega le ragioni per cui non si è arrvati al previsto incontro in video con gli altri candidati...
Riceviamo e pubblichiamo:
Per correttezza abbiamo atteso l’articolo di LegnanoNews. Ora possiamo finalmente dire la nostra su quanto è accaduto nelle ultime ore e sui motivi che hanno reso impossibile il confronto fra i candidati.
Canegrate Insieme da giorni lavora per il confronto e in questo senso aveva proposto l’aula consiliare. Fra domenica e lunedì si è arrivati a un accordo di base fra i candidati Colombo, Padula e Conti: confronto a tre mercoledì, proposto da LegnanoNews, anche in streaming, in piazza.
Lunedì LegnanoNews ha rilevato difficoltà tecniche insormontabili sulla location in piazza: problemi di amplificazione audio e soprattutto impossibilità dello streaming, che è l’unica via per estendere l’informazione al maggior numero possibile di cittadini.
L’emittente ha quindi proposto ai tre candidati l’aula consiliare, che avrebbe garantito amplificazione efficace, streaming ed è un luogo per sua natura di tutti. Colombo e Padula hanno ovviamente detto subito di sì. Logico! Se credi in quello che fai, vuoi affrontare gli altri candidati e hai la certezza di un gestore imparziale, che t’importa “dove” si terrà il confronto?
Il candidato Conti invece, incredibile a dirsi, ha detto no!
Per il candidato Conti l’aula consiliare non va bene! Conti ritiene forse che l’aula consiliare, dove vorrebbe entrare da sindaco per governare Canegrate, non sia adatta al confronto fra i candidati.
Il paradosso è che i tre candidati saranno con certezza nel prossimo Consiglio e, quindi, ci sembra singolare che il signor Conti rifiuti un dibattito in aula consiliare. Il candidato Conti è pronto al confronto in tutti i luoghi in cui non si può fare, ma non nell’unico in cui è possibile svolgerlo!
Probabilmente al candidato Conti non interessa far arrivare il proprio progetto nelle case di tutti i canegratesi. Forse il confronto lo preoccupa, forse non ha molto da dire, forse avrebbe preferito tenere il dibattito in qualche salotto fra un caffè e l’altro. Davvero si stenta a crederci.
Da un pezzo aspettavamo il momento magico in cui il signor Conti avrebbe finalmente detto la sua, raccontando come vuole cambiare Canegrate. Non succederà. Ce ne faremo una ragione. Probabilmente la verità è fin troppo semplice: non aveva niente da raccontare.
Canegrate Insieme
Quando abbiamo risposto alle sollecitazioni della politica canegratese, per trasmettere online un eventuale confronto pubblico tra i candidati-sindaco, eravamo animati dalle migliori intenzioni. Mai avremmo pensato di essere, anche se indirettamente, causa di tensioni fra le varie liste. Noi, ad ogni modo, ringraziamo tutti i candidati che hanno dato la loro disponibilità al confronto. Spiace che non ci sia stato accordo sulla sede, per noi individuata nella sala consiliare del Municipio per questioni logistiche e tecniche. Una trasmissione streaming richiede condizioni particolari. Quella sala sarebbe stata ideale. Non siamo riusciti a trasmettere a tutti questa necessità. E' la circostanza che più ci rattrista, insieme a quella di aver privato l'elettorato locale di un momento politico importante per il territorio.
marco tajé










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.