Il PD Alto Milanese difende Landoni: “Nomina legittima”
I dem rispondono all'ex sindaco Rossetti, che sostiene che l'ex vice sindaco avrebbe usato un escamotage per ottenere la nomina alla conferenza dei sindaci dell'ASST ...
Botta e risposta tra l'ex sindaco Teresina Rossetti e Partito Democratico. Dopo lo strappo che ha portato alla caduta dell'amministrazione di Cerro Maggiore e al commissariamento del Comune, i due ex alleati cercano di spiegare i motivi che hanno portato alla rottura. Da un lato l'ex prima cittadina, che tra i motivi che hanno portato alla rottura ricorda l'atteggiamento tenuto dall'ex vice Piera Landoni (PD) per la nomina a presidente della conferenza dei sindaci dell’ASST (che nella versione di Rossetti avrebbe usato un escamotage per ottenere la nomina a insaputa del sindaco), e dall'altro i dem che difendono la loro esponente.
«Occorre premettere che non appartiene allo stile del PD occupare posti bensì favorire nomine di persone competenti in funzione dell’incarico da ricoprire – sottolinea il segretario del PD Alto Milanese Enrico Cozzi -. L’individuazione della candidatura di Piera Landoni è stata condivisa da 47 dei 51 Sindaci chiamati ad individuare la figura di Presidente della nostra ASST che afferisce ai territori del Legnanese, Castanese, Magentino e Abbiatense. Molti sindaci sono, per altro, espressione di liste civiche locali. La differenza l’ha fatta proprio la professionalità e la competenza di Piera Landoni sulle questioni socio-sanitarie delle quali si occupa anche in seno al Consiglio Regionale».
Il sindaco sapeva tutto. E' questa la tesi dei dem, completamente opposta a quella di Teresina Rossetti. «L’informazione circa la volontà di indicare il nome di Piera Landoni è stata data a tutti gli amministratori ed in particolare di questa scelta l’ex sindaco Rossetti ha avuto notizia direttamente dal presidente del Tavolo politico del Piano di zona del legnanese, assessore Gianbattista Bergamaschi di Villa Cortese – sostiene Cozzi -. Le modalità di elezione non sono state affatto un sotterfugio poiché la stessa ASST ha ritenuto di adottare il medesimo schema utilizzato per la nomina avvenuta nella Città di Milano, laddove è stato eletto Presidente della Conferenza dei Sindaci ASST l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino a cui il Sindaco Sala ha conferito delega permanente, come nel caso di Piera Landoni».
«Il PD Altomilanese rivendica con forza l’aver condiviso il sostegno alla candidatura di Piera Landoni, non per interessi circa futuri programmi nel mondo della politica ma per la competenza e la qualità messa al servizio delle nostre comunità – conclude il PD Alto Milanese – Il venir meno di questa disponibilità in seguito alle incomprensibili e discutibili scelte effettuate dalla Rossetti, hanno privato non solo Cerro Maggiore, ma tutto il territorio di una competenza politica e amministrativa preziosa».










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